Se sei vegano, intollerante al lattosio o semplicemente stufo del gonfiore provocato dai latticini, probabilmente ti sei chiesto se le proteine vegetali possano davvero far crescere i muscoli. Un trial doppio cieco di 12 settimane su 161 uomini ha messo a confronto la proteina di pisello con il siero e un placebo. Il risultato principale è sorprendente, ma i dettagli sono altrettanto importanti.
Cosa hanno davvero testato
Lo studio, pubblicato nel Journal of the International Society of Sports Nutrition nel 2015 da Babault e collaboratori, era un trial randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo. Ha coinvolto 161 uomini tra i 18 e i 35 anni, suddivisi in tre gruppi:
- Proteina di pisello (marca NUTRALYS), n = 53
- Proteina di siero, n = 54
- Placebo, n = 54
Tutti hanno seguito 12 settimane di allenamento di resistenza focalizzato sulla parte superiore del corpo. Ogni partecipante ha assunto 25 g di proteina o placebo due volte al giorno, per un totale di circa 50 g al giorno. I ricercatori hanno misurato lo spessore del muscolo bicipite brachiale con ecografia e la forza con un dinamometro isocinético al basale, al giorno 42 e al giorno 84.
I risultati: tutti sono cresciuti, ma i gruppi si sono differenziati poco
In tutti i partecipanti lo spessore del bicipite è passato da 24,9 mm a 26,9 mm a metà percorso e a 27,3 mm alla fine. Questo effetto temporale era altamente significativo (P < 0,0001), quindi l’allenamento ha funzionato.
La differenza tra i gruppi era solo una tendenza (P = 0,09), quindi non raggiunge la significatività statistica. Anche la forza è migliorata col tempo, senza differenze significative tra pisello, siero e placebo.
Quindi, nell’intero campione non si può affermare che il pisello abbia superato il siero o il placebo. È un inizio modesto per un titolo sensazionale, ed ecco perché la parte successiva conta.
Il colpo di scena per i principianti
I ricercatori hanno poi eseguito un’analisi di sensibilità sui partecipanti più deboli, definita in base alla forza iniziale. Questo è un proxy ragionevole per chi è nuovo al sollevamento o ritorna dopo una pausa. In questo sottogruppo i gruppi si sono differenziati (P < 0,05):
- Proteina di pisello: +20,2 % di spessore del bicipite
- Proteina di siero: +15,6 %
- Placebo: +8,6 %
Il guadagno del pisello era significativamente maggiore rispetto al placebo. Il siero si colloca a metà strada e non differisce statisticamente né dal pisello né dal placebo. Il pisello non ha superato il siero; entrambi i gruppi proteici hanno semplicemente mostrato una crescita, con il pisello che ha superato la soglia statistica rispetto al placebo.
Gli autori hanno concluso che la proteina di pisello ha promosso guadagni di spessore maggiori rispetto al placebo, specialmente in persone che iniziano o riprendono l’allenamento di forza. Poiché i due tipi di proteina non differivano, hanno proposto il pisello come alternativa ai prodotti a base di siero.
Le piccole note da non trascurare
Ecco dove un titolo accattivante ha bisogno di oneste precisazioni:
- Il confronto principale è una tendenza. La differenza globale (P = 0,09) non è significativa.
- Il risultato positivo proviene da un sottogruppo. Le analisi di sensibilità possono generare ipotesi utili, ma sono più vulnerabili al caso rispetto a un risultato primario.
- Legami con l’industria. Alcuni autori sono affiliati a Roquette, la società che produce NUTRALYS. Questo non invalida lo studio, ed è stato registrato (NCT02128516), ma è un contesto da considerare.
- Popolazione ristretta. I partecipanti erano giovani uomini, e l’allenamento ha riguardato solo la parte superiore del corpo, in particolare i bicipiti. I risultati non si estendono automaticamente a donne, adulti più anziani o allenamenti delle gambe.
- Nessuna vittoria netta per il siero. Il guadagno del siero del 15,6 % non è stato statisticamente diverso da quello del pisello o del placebo; quindi questo trial non può classificare una proteina come superiore all’altra.
La lettura equilibrata è che la proteina di pisello sembra una scelta valida quando l’allenamento è sufficientemente intenso e l’apporto totale di proteine è adeguato. Non è una prova che il pisello sia superiore, né che sia completamente equivalente in ogni contesto.
Consigli pratici
Dosaggio. Lo studio ha usato 25 g due volte al giorno, cioè circa 50 g di proteina supplementare al giorno. È un obiettivo realistico per molti sollevatori, anche se il totale giornaliero di proteine provenienti dal cibo conta altrettanto.
Tempistica. Lo studio non ha testato la tempistica come variabile. Suddividere la proteina in due dosi, con una intorno all’allenamento, è un modo pratico per replicare lo studio. La costanza nelle 12 settimane probabilmente ha avuto più importanza del minuto esatto.
Per chi è indicata. La proteina di pisello è una scelta sensata per vegani, persone intolleranti al lattosio o sensibili ai latticini, e per chiunque preferisca prodotti a base vegetale. Il segnale più forte riguarda i sollevatori più recenti o di ritorno, che tendono a rispondere rapidamente a qualsiasi buona dose di proteine accompagnata dallo stimolo dell’allenamento.
Come scegliere una proteina di pisello.
- Cerca un’etichetta che indichi chiaramente la quantità di proteina per porzione, idealmente 20‑25 g.
- Prediligi prodotti con liste di ingredienti brevi e pochi riempitivi.
- Verifica la presenza di test di terze parti, come NSF o Informed‑Choice, per qualità e contaminanti.
- Ricorda che lo studio ha utilizzato un isolato di marca specifica; altri prodotti possono differire per processo e profilo amminoacidico.
- Confronta il costo per grammo di proteina, non solo il prezzo del contenitore.
Conclusione
La questione “proteina di pisello vs siero” non riceve qui una risposta definitiva. In 161 uomini la proteina di pisello ha supportato la crescita muscolare insieme all’allenamento e, nei partecipanti più deboli, ha prodotto un aumento del 20,2 % dello spessore del bicipite rispetto all'8,6 % del placebo. Il siero ha mostrato prestazioni simili e i dati non dimostrano che uno riesca a battere l’altro. Se eviti i latticini, questo trial ti offre una ragione ragionevole, supportata da evidenze, per utilizzare la proteina di pisello, a patto di mantenere aspettative realistiche e un allenamento costante.