Lo Shilajit, il “catrame di montagna” himalayano pubblicizzato come stimolatore naturale del testosterone, è stato testato in uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo. In uomini di età compresa tra 45 e 55 anni, 250 mg di Shilajit purificato due volte al giorno per 90 giorni hanno aumentato in modo significativo il testosterone totale, quello libero e il DHEAS rispetto al placebo, mentre LH e FSH sono rimasti stabili. I risultati sono incoraggianti ma modesti, limitati a una fascia d’età media e si basano solo su livelli ormonali, non su performance in palestra. Ecco cosa dimostra la ricerca, cosa non dimostra, e perché è fondamentale controllare la purezza e i test sui metalli pesanti quando si acquista il prodotto.
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