Il precursore della creatina supera la creatina nella forza di presa nei soggetti over 65
Un piccolo studio su adulti over 65 ha scoperto che l’acido guanidinoacetico (GAA), precursore diretto della creatina, ha migliorato la presa più della creatina monoidrato. Si tratta però di un trial pilota di otto settimane con soli 21 partecipanti completi, senza programma di esercizio, e con un intervallo di confidenza che a malapena supera lo zero. Il GAA ha inoltre mostrato una soppressione più marcata della miostatina e dei miglioramenti misurati con BIA negli indici legati al muscolo, sebbene possibili riflessi di idratazione. L’omocisteina è il parametro di sicurezza da tenere d’occhio, poiché il GAA consuma gruppi metilici e l’ha aumentata in altri studi. Ecco cosa è emerso dallo studio, cosa non possiamo ancora affermare e perché la creatina monoidrato resta la scelta provata di default.
Creatina + HMB rendono più forti gli over‑60 in 6 settimane, ma non più grandi
Un protocollo di sei settimane con creatina e HMB ha aumentato significativamente la forza di gambe, braccia, schiena e core in adulti attivi sopra i 60 anni, mentre la massa muscolare è rimasta quasi invariata. Lo studio, randomizzato, in doppio cieco e crossover su 30 soggetti, suggerisce che i guadagni di forza siano dovuti principalmente a meccanismi neuromuscolari, non a un accrescimento della massa. Attenzione però ai limiti: durata breve, campione ristretto e valutazione della composizione corporea tramite BIA.
Il fucoidano estratto dalle alghe potenzia la forza di presa negli over 60 in 12 settimane
Perdere forza con l’età è una trasformazione comune ma poco discussa; l’allenamento con i pesi, però, non è alla portata di tutti. Uno studio randomizzato di 12 settimane ha mostrato che un fucoidano a bassa massa molecolare, assunto a 1 650 mg al giorno, aumenta significativamente la forza di presa e la distanza percorsa nel test della camminata di sei minuti negli adulti sopra i 60 anni. Sorprendentemente la massa muscolare non è cambiata, e l’aggiunta di BCAA e vitamina D non ha fornito benefici aggiuntivi.
AstraGin: l'ingrediente nascosto in etichetta che ha aumentato l'assorbimento del siero
C’è un piccolo ingrediente sull’etichetta del tuo pre‑allenamento che probabilmente hai ignorato: AstraGin. Un nuovo studio pilota su volontari ha mostrato un aumento dell’assorbimento della valina del 14 %, della leucina dell’8 % e degli aminoacidi essenziali totali di quasi il 13 % in adulti tra i 60 e gli 80 anni. Anche la zonulina, indicatore di permeabilità intestinale, è scesa del 13 %. Tuttavia, le differenze in forza e massa muscolare non sono risultate statisticamente significative e lo studio ha coinvolto solo 30 partecipanti. Ecco cosa dicono davvero i dati sull’efficacia di AstraGin.