La creatina ha aiutato le donne con ginocchia problematiche a rialzarsi meglio, ma non per i motivi che pensi
La creatina è solita essere proposta ai giovani sollevatori, ma una sperimentazione randomizzata, in doppio cieco, l'ha testata su donne in postmenopausa con osteoartrosi del ginocchio. Dopo 12 settimane di allenamento delle gambe, il punteggio del test di alzata dalla sedia è passato da 15,7 a 18,1 nel gruppo creatina, mentre quello del placebo è rimasto quasi invariato (15,0‑15,2). La creatina ha inoltre migliorato la rigidità, la massa magra e la qualità della vita, ma non ha ridotto il dolore né aumentato la forza massima alla pressa rispetto al placebo. Ecco cosa dicono i numeri e a chi potrebbe davvero giovare.
Una fibra intestinale economica batte il placebo per il dolore al ginocchio: riduzione di 1,11 punti
Una fibra di radice di cicoria a basso costo ha superato il placebo nella riduzione del dolore al ginocchio in uno studio randomizzato. Un’assunzione di 20 g al giorno di inulina ha diminuito il dolore di 1,11 punti, superando la soglia clinicamente significativa di 1 punto, e ha anche migliorato la forza di presa. Solo i gruppi che hanno assunto inulina hanno mostrato un aumento di butirrato e GLP‑1, suggerendo un possibile legame intestino‑muscolo. I partecipanti erano adulti anziani con osteoartrosi del ginocchio (età media 67,5 anni); l’esercizio fisico supportato dalla fisioterapia ha ridotto il dolore ancora di più (1,55 punti). Scopri i risultati dello studio, i suoi limiti e come usarli in modo sensato.