La vitamina a buon mercato per gambe più forti con l’avanzare dell’età
Uno studio britannico su più di 5 000 adulti tra i 48 e i 92 anni ha scoperto che chi ha un livello di vitamina C nel sangue ottimale (≥ 50 µmol/L) cammina più velocemente e si alza da una sedia più rapidamente rispetto a chi ha valori più bassi. Nelle donne la stretta di mano è risultata più forte, anche dopo aver corretto per l’altezza; negli uomini non è emersa alcuna correlazione. L’assunzione di vitamina C attraverso la dieta è stata associata ai benefici solo nelle donne e senza un chiaro andamento. Lo studio è trasversale, perciò non dimostra causalità, ma i dati suggeriscono di tenere sotto controllo il proprio livello ematico.
Il precursore della creatina supera la creatina nella forza di presa nei soggetti over 65
Un piccolo studio su adulti over 65 ha scoperto che l’acido guanidinoacetico (GAA), precursore diretto della creatina, ha migliorato la presa più della creatina monoidrato. Si tratta però di un trial pilota di otto settimane con soli 21 partecipanti completi, senza programma di esercizio, e con un intervallo di confidenza che a malapena supera lo zero. Il GAA ha inoltre mostrato una soppressione più marcata della miostatina e dei miglioramenti misurati con BIA negli indici legati al muscolo, sebbene possibili riflessi di idratazione. L’omocisteina è il parametro di sicurezza da tenere d’occhio, poiché il GAA consuma gruppi metilici e l’ha aumentata in altri studi. Ecco cosa è emerso dallo studio, cosa non possiamo ancora affermare e perché la creatina monoidrato resta la scelta provata di default.
Il fucoidano estratto dalle alghe potenzia la forza di presa negli over 60 in 12 settimane
Perdere forza con l’età è una trasformazione comune ma poco discussa; l’allenamento con i pesi, però, non è alla portata di tutti. Uno studio randomizzato di 12 settimane ha mostrato che un fucoidano a bassa massa molecolare, assunto a 1 650 mg al giorno, aumenta significativamente la forza di presa e la distanza percorsa nel test della camminata di sei minuti negli adulti sopra i 60 anni. Sorprendentemente la massa muscolare non è cambiata, e l’aggiunta di BCAA e vitamina D non ha fornito benefici aggiuntivi.
Una fibra intestinale economica batte il placebo per il dolore al ginocchio: riduzione di 1,11 punti
Una fibra di radice di cicoria a basso costo ha superato il placebo nella riduzione del dolore al ginocchio in uno studio randomizzato. Un’assunzione di 20 g al giorno di inulina ha diminuito il dolore di 1,11 punti, superando la soglia clinicamente significativa di 1 punto, e ha anche migliorato la forza di presa. Solo i gruppi che hanno assunto inulina hanno mostrato un aumento di butirrato e GLP‑1, suggerendo un possibile legame intestino‑muscolo. I partecipanti erano adulti anziani con osteoartrosi del ginocchio (età media 67,5 anni); l’esercizio fisico supportato dalla fisioterapia ha ridotto il dolore ancora di più (1,55 punti). Scopri i risultati dello studio, i suoi limiti e come usarli in modo sensato.