Bevande chetone al caldo: più resistenza e memoria più acuta?
Le bevande a base di chetoni sono spesso associate a biohacker che vogliono bruciare grassi, ma uno studio sullo stress termico suggerisce che potrebbero anche migliorare la capacità di sostenere uno sforzo intenso. In 17 uomini allenati, il mono‑ester di chetone combinato con caffeina ha prolungato il tempo fino all’esaurimento di 8,9 minuti contro 7,0 con carboidrati più caffeina, dopo 90 minuti di corsa su tapis‑roulant a 34 °C. Inoltre, l’accuratezza al test 1‑back è aumentata, mentre frequenza cardiaca e temperatura corporea non hanno mostrato differenze significative. I risultati, però, sono limitati da un campione piccolo, maschile e da una singola sessione. Ecco cosa dicono i dati e cosa resta incerto.
Ketone IQ ha aumentato i chetoni al Cape Epic, ma non ha prodotto altri benefici
Durante gli otto giorni di Cape Epic i partecipanti hanno assunto Ketone IQ due volte al giorno, raggiungendo circa 1 mM di chetoni nel sangue, ma stanchezza, frequenza cardiaca, tempo di reazione e recupero si sono dimostrati identici a quelli del gruppo placebo. Lo studio in doppio cieco ha testato il R‑1,3‑butanediolo in condizioni di gara reale, non in laboratorio. Gli autori concludono che una chetosi moderata non è stata efficace e avvertono di non confondere il butanediolo con gli esteri di chetoni. Con solo 18 corridori, la ricerca ha limitazioni, ma fornisce un dato importante per chi sta valutando un costoso integratore di chetoni per il recupero.