Shilajit Testato: Il “catrame di montagna” può davvero aumentare il testosterone?
Lo Shilajit, il “catrame di montagna” himalayano pubblicizzato come stimolatore naturale del testosterone, è stato testato in uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo. In uomini di età compresa tra 45 e 55 anni, 250 mg di Shilajit purificato due volte al giorno per 90 giorni hanno aumentato in modo significativo il testosterone totale, quello libero e il DHEAS rispetto al placebo, mentre LH e FSH sono rimasti stabili. I risultati sono incoraggianti ma modesti, limitati a una fascia d’età media e si basano solo su livelli ormonali, non su performance in palestra. Ecco cosa dimostra la ricerca, cosa non dimostra, e perché è fondamentale controllare la purezza e i test sui metalli pesanti quando si acquista il prodotto.
Creatina e perdita di capelli: l’aumento del DHT del 56 % spiegato
Uno studio del 2009 ha evidenziato che un periodo di carico di creatina di 7 giorni a 25 g al giorno ha aumentato il DHT del 56 %, con livelli ancora circa il 40 % più alti durante la fase di mantenimento a 5 g al giorno, mentre il testosterone è rimasto stabile. Poiché il DHT è legato alla calvizie maschile, questo dato ha alimentato il dibattito sulla creatina e la perdita di capelli. Tuttavia, lo studio ha coinvolto solo 20 rugbisti, è durato tre settimane e non ha mai misurato i capelli. Ricerche successive non hanno replicato costantemente l’aumento del DHT. Ecco cosa mostra davvero la ricerca, a chi può interessare e come comportarsi se sei preoccupato.
ZMA per il testosterone? 8 settimane su sollevatori non hanno trovato nulla
Lo ZMA è diventato famoso grazie a proclami audaci sul testosterone, a un legame con lo scandalo BALCO e a uno studio precoce sul football universitario che pareva promettere grandi miglioramenti. Poi i ricercatori hanno messo alla prova la teoria con 42 uomini allenati, in uno studio doppio cieco della durata di otto settimane. I livelli sierici di zinco sono aumentati dell'11‑17 %, ma senza significato statistico, e non c’è stata alcuna differenza su ormoni, forza, composizione corporea, resistenza o potenza anaerobica rispetto al placebo. Ecco cosa ha mostrato realmente lo studio, perché una carenza resta una questione a sé e cosa dovrebbero fare gli appassionati di sollevamento.
3 g di Arginina + 500 mg di Vitamina C: il testosterone aumenta del 26 % nei sollevatori
Per anni l’arginina è stata liquidata come un esaltatore di ossido nitrico sopravvalutato, ma un nuovo studio randomizzato introduce una svolta: abbinarla alla vitamina C. In 50 bodybuilder maschi, 3 g di arginina (divisi in tre dosi) più 500 mg di vitamina C per 45 giorni hanno aumentato in maniera significativa testosterone e VO2max rispetto al placebo, mentre il grasso corporeo è diminuito. Ormone della crescita, cortisolo e bilancio azotato non sono cambiati in modo significativo tra i gruppi. È una combinazione economica da tenere d’occhio, ma proviene da un unico piccolo studio e un testosterone più alto non garantisce più muscoli.
Tongkat Ali: 400 mg per 5 settimane aumentano testosterone e forza di presa
Tongkat Ali è uno dei booster di testosterone più ricercati online, e un piccolo studio pilota fornisce dati reali su soggetti umani. Venticinque adulti attivi, di età compresa tra 57 e 72 anni, hanno assunto 400 mg di estratto al giorno per 5 settimane; sia il testosterone totale che quello libero sono aumentati, così come la forza di presa. Anche il testosterone libero delle donne è salito, probabilmente perché è diminuito lo SHBG. Tuttavia, non c'era un gruppo placebo, quindi i risultati sono promettenti ma non definitivi. Ecco cosa ha scoperto lo studio, cosa non può dirti e come affrontare il tema con senso critico.
L’erba antica che ha superato il placebo in una prova di sollevamento di 8 settimane: forza, massa muscolare e testosterone
Potrebbe una radice ayurvedica secolare battere davvero un placebo? In una prova randomizzata di 8 settimane su 57 principianti, gli uomini che hanno assunto 300 mg di estratto di ashwagandha due volte al giorno hanno migliorato la panca, aumentato le misure di braccio e petto e registrato un più marcato incremento del testosterone rispetto al gruppo placebo, perdendo anche più grasso corporeo. Lo studio, però, è piccolo, di breve durata e limitato a uomini alle prime armi. Ecco i dati, il dosaggio, chi potrebbe trarne beneficio e perché è bene restare scettici.
Il segreto scientificamente provato per massimizzare il testosterone e sconfiggere il cortisolo: come la betaina trasforma i tuoi ormoni dell'allenamento
Ricerche recenti mostrano che l’integrazione di betaina può aumentare notevolmente i livelli di testosterone e ridurre la risposta del cortisolo negli atleti di forza, creando un ambiente ormonale ottimale per la crescita muscolare e il recupero. Questo composto naturale, presente nelle barbabietole e in altri alimenti, agisce tramite più vie per potenziare il profilo anabolico. Con sole 2,5 g al giorno, gli sportivi registrano miglioramenti misurabili in forza, composizione corporea e recupero grazie alla capacità unica della betaina di elevare contemporaneamente testosterone e moderare l’aumento del cortisolo dopo allenamenti intensi.