Gel di bicarbonato durante la pedalata: +12 W alla fine di una prova di 3 ore
E se il momento migliore per assumere il bicarbonato non fosse prima della gara, ma durante? Un nuovo studio crossover randomizzato su 11 ciclisti allenati ha confrontato gel di bicarbonato e carboidrati durante 3 ore di pedalata. Nell’ultimo test, la potenza nella prova di 12 minuti è risultata 12 W più alta rispetto al solo carboidrato, senza un aumento dei sintomi gastrici. Tuttavia sprint e sforzi di 2 minuti non hanno mostrato benefici significativi; il campione era ridotto e i prodotti erano forniti da MNSTRY. Ecco cosa dicono davvero i dati.
Estratto di ciliegia di caffè: 200 mg di caffeina aumentano la produzione in ciclismo del 4,6 %
Una dose bassa di 200 mg di caffeina proveniente da estratto di ciliegia di caffè intera ha consentito a ciclisti allenati di produrre il 4,6 % in più di lavoro in una prova di 15 minuti. Tuttavia, l’idea diffusa che favorisca una più rapida ricarica del glicogeno non è risultata valida. Lo studio, randomizzato, in doppio cieco e a crossover, ha coinvolto solo 12 ciclisti ed è stato finanziato dall’industria, senza un gruppo di confronto con caffeina pura. Ecco cosa mostrano i dati, cosa non mostrano e chi potrebbe voler provare questo integratore.
Ketone IQ ha aumentato i chetoni al Cape Epic, ma non ha prodotto altri benefici
Durante gli otto giorni di Cape Epic i partecipanti hanno assunto Ketone IQ due volte al giorno, raggiungendo circa 1 mM di chetoni nel sangue, ma stanchezza, frequenza cardiaca, tempo di reazione e recupero si sono dimostrati identici a quelli del gruppo placebo. Lo studio in doppio cieco ha testato il R‑1,3‑butanediolo in condizioni di gara reale, non in laboratorio. Gli autori concludono che una chetosi moderata non è stata efficace e avvertono di non confondere il butanediolo con gli esteri di chetoni. Con solo 18 corridori, la ricerca ha limitazioni, ma fornisce un dato importante per chi sta valutando un costoso integratore di chetoni per il recupero.
100 g di Carboidrati all'ora mantengono i ciclisti più veloci – e il glicogeno non è il motivo
Quattro ore dopo una pedalata intensa, i ciclisti che hanno assunto 100 g di carboidrati all'ora hanno perso meno potenza rispetto a chi ne ha preso 60 g. Sorprendentemente, il glicogeno muscolare è risultato quasi identico. Lo studio, randomizzato, in doppio cieco e crossover, su 15 uomini allenati, suggerisce che il beneficio non dipenda soltanto dal risparmio di glicogeno. Scopriamo i numeri, il protocollo 1:0,8 glucosio‑fruttosio e le implicazioni pratiche.
Rhodiola Rosea: un pre‑allenamento senza stimolanti per il cardio intenso?
Uno studio crossover del 2013 ha mostrato che una singola dose di 3 mg/kg di *Rhodiola rosea*, assunta un’ora prima di una prova di 6 miglia in bicicletta, ha ridotto il tempo di arrivo da 25,8 a 25,4 minuti. La frequenza cardiaca durante il riscaldamento è scesa da 140 a 136 bpm e la percezione dello sforzo è passata da 6,6 a 6,0. Il guadagno è piccolo, circa l’1,5 %, ed è basato su soli 18 soggetti, quindi non è un miracolo. Tuttavia, la riduzione della percezione di fatica rende questa opzione senza stimolanti interessante per gli atleti di resistenza. Ecco cosa dicono i dati e come provarla in modo sensato.
Astaxantina per 4 giorni aumenta il tempo di esaurimento in bicicletta da 72 a 85 minuti in un piccolo studio
Quattro giorni di integrazione con astaxantina a 28 mg al giorno hanno prolungato il tempo di esaurimento su bici da circa 72 a 85 minuti in un piccolo studio randomizzato, corrispondente a un guadagno del 18 %. Lo stesso protocollo ha attenuato l’aumento dei marcatori di danno muscolare (CK e LDH) e della perossidazione lipidica (MDA) dopo una pedalata intensa al 75 % di VO₂max. I marcatori infiammatori e il consumo di carburante non sono cambiati, quindi il meccanismo resta incerto. La dose è molto superiore a quella contenuta nella maggior parte delle softgel, e lo studio ha coinvolto solo dieci giovani uomini. Ecco cosa mostrano i numeri e dove si fermano le evidenze.